Re-Life

Associazione Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS
children's tech project 
€ 30.000
OBIETTIVO
0%
Totale raccolto € 50.894,00

La S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono è un'Associazione O.N.L.U.S., non lucrativa e di utilità sociale, fondata nel 2004 da un gruppo di medici dell'Azienda Ospedaliera ad Alta Specializzazione Santobono Pausilipon (la principale struttura pediatrica di riferimento di tutto il Sud Italia), capitanata dal fondatore e Presidente dr. Antonino Tramontano, già dirigente del dipartimento di chirurgia dell'ospedale.

L'Associazione opera in supporto all'attività istituzionale dell'ospedale pediatrico napoletano per il miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria, delle cure - principalmente attraverso l'acquisto di apparecchiature medicali all'avanguardia, - ed  il miglioramento delle condizioni di degenza sia dei bambini che delle loro famiglie che li assistono, nella prospettiva di rendere l'ospedale a misura di bambino.

Dopo oltre 80 progetti completati e le importanti campagne di raccolta fondi con cui la S.O.S. ONLUS ha aiutato l'ospedale a realizzare principalmente i due dei reparti più all'avanguardia e di standard qualitativo europeo, quali la Terapia Intensiva e la Patologia Neonatale (per i quali sono state acquistate dall'Associazione tutte le apparecchiature di intervento e monitoraggio dette testaletto, 36 postazioni per la precisione, oltre all'unità di trattamento dell'aria, alle incubatrici, cullette, infant warmer , ventilatori polmonari, ecografi, sonde ecc., che rappresentano la gran parte delle apparecchiature di ultima generazione che hanno completato l'importantissimo aspetto tecnologico dei reparti), parte, in collaborazione con Meridonare, la campagna di raccolta crowdfunding che supporta il progetto "Re-Life, children tech project". 

Il progetto "Re-Life, children tech project" finanzierà l'acquisto delle 15 postazioni di ultima generazione ad alta intensità di intervento e monitoraggio dei piccoli pazienti dette testaletto, che rappresentano il "cuore" della ristrutturazione del reparto di Rianimazione del Santobono Pausilipon. Il progetto è già partito all'indomani del completamento del reparto di Patologia Neonatale, il cui livello tecnologico avanzato ha permesso di ospitare temporaneamente la rianimazione in attesa della ristrutturazione del reparto. Il problema più importante per il quale da moltissimi anni non si riusciva a ristrutturare il reparto era infatti proprio l'impossibilità di chiudere la rianimazione pediatrica dell'ospedale, punto di riferimento del Sud Italia. Per questo motivo è partita la corsa contro il tempo per riuscire a trovare tutti i fondi necessari per completare il finanziamento e dare finalmente ai piccoli pazienti i due reparti che gli garantiranno le migliori cure attualmente possibili.

I fondi raccolti con Meridonare saranno integrati da fondi 5x1000 già stanziati dalla S.O.S. ONLUS per far fronte all'importante progetto e dai fondi raccolti al galà di beneficenza che si prossimamente nella Sala della Meridiana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, realizzato in partnership con la Fondazione Banco di Napoli, con Gesac Aeroporto Internazionale di Napoli ed il MANN, con la collaborazione speciale di chef stellati capitanati da Gennaro Esposito ed aziende leader dell'enogastronomia italiana. Per info sul galà e sugli altri progetti dell'Associazione:  www.santobono.it.

A tutti i donatari andrà una pergamena di ringraziamento in pdf

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PROPONENTE

Associazione Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS
       
Il 12 Ottobre 2016, Mariolina Trapanese ha scritto:
SOS ,la trsparenza, la concretezza, la qualità di un'associazione che è una garanzia . Progetti che migliorano la qualità assistenziale con attrezzature di ultima generazione e di alta specializzazione. Lavoro in questa struttura da circa trent'anni e sotto i miei occhi e quelli degli utenti, il nostro è diventato unospedale migliore.
Rispondi a Mariolina Trapanese
Il 12 Ottobre 2016, Manu ha scritto:
Vedendo il lavoro già fatto precedentemente a questo progetto dalla S.O.S. ONLUS per la terapia intensiva neonatale del Santobono, si capisce immediatamente la differenza tra il vecchio reparto inadeguato, con spazi angusti e mal distribuiti, divisi in tante aree, e la situazione attuale, con uno spazio aperto, con il personale tutto raccolto nella postazione centrale e tutte le postazioni con i neonati in incubatrice intorno. Questo nuovo spazio permette un intervento più rapido sul bambino là dove gli istanti sono tutto. In reparto addirittura c'è un'incubatrice aperta per permettere gli interventi d'urgenza senza spostare il neonato. Le colonne testaletto per l'intervento ed il monitoraggio permettono il rapido passaggio su binari di ogni sorta di apparecchio da una postazione…
Rispondi a Manu