Scritto Nel DNA: gli scimpanze e l'uomo

Ass. Zoo di Napoli
Obiettivo
€ 40.000
Donatori
58
Countdown
Concluso
Raccolti
€ 1.683,00
#scrittonelDNA 
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PROPONENTE: Ass. Zoo di Napoli

L’intento dell’Associazione Zoo di Napoli è quello di sostenere lo Zoo di Napoli nella realizzazione di una struttura che ospiti gli scimpanzé (Pan troglodytes) all’interno dello Zoo di Napoli, al fine di operare nel settore della ricerca e della divulgazione scientifica. Il contributo richiesto è necessario in particolare per la ristrutturazione delle vecchie gabbie presenti all’interno del parco che, nei primi anni, ospitavano già questa specie. La ristrutturazione della “casa degli scimpanzé” sarà però solo l’inizio di un ampio percorso che coinvolgerà tutto il pubblico partenopeo, a livelli diversi. Il nostro appello va a tutti i cittadini che fino a oggi hanno creduto nella rinascita dello Zoo di Napoli che troppo a lungo è stato lasciato abbandonato a soffrire in silenzio. Oggi il parco gode di un nuovo splendore, di una nuova vita molto lontana dallo stato di degrado che molti ricordano. Lo staff altamente qualificato garantisce agli animali una vita all’insegna del benessere fisico e etologico. Riportare gli scimpanzé nel parco è un sogno, ogni piccolo contributo può farlo

diventare realtà.


La storia
Lo Zoo di Napoli nasce nel 1949 nella zona di Fuorigrotta in cui sorge la Mostra d’Oltremare, realizzata invece negli anni ’40. La realizzazione del parco fu affidata all’architetto Luigi Piccinato che ne progetto gli spazi e le strutture.

Sin dai primi anni di attività lo zoo si distinse a livello internazionale per i notevoli successi nel campo nella riproduzione e conservazione di specie rare e ha goduto di ottima fama a livello nazionale e internazionale.

Purtroppo nel corso degli anni si sono susseguite una serie di gestioni fallimentari che hanno portato il parco in uno stato di abbandono e degrado. Le foto che seguono raffigurano lo stato del parco prima dell’arrivo dell’attuale gestione.

Il 2 Ottobre 2013 un imprenditore napoletano ha rilevato lo Zoo per recuperare questo importante patrimonio partenopeo e restituirgli il prestigioso ruolo internazionale di cui godeva in passato. Ad oggi numerose sono le aree ristrutturate nel rispetto del parere della Soprindendenza per la tutela dei beni storici. Gli investimenti per la riqualificazione delle aree sono stati molteplici e tutti provenienti direttamente dalla nuova proprietà, oggi restano ancora alcuni grandi interventi da ultimare per portare il parco verso gli standard di qualità europei.


commenti
Il 11 Ottobre 2017, Angelo Maione ha scritto:
Un progetto che farà tornare finalmente i grossi Primati a Napoli, opera interessantissima ed un Exhibit meraviglioso ! Complimenti allo Zoo di Napoli e alla fondazione Banco di Napoli per il sostegno.
Rispondi a Angelo Maione
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